Di niente facciamo parte

 

…se non di un sistema culturale che ci spinge all’individualità artistica, oltre che esistenziale. E l’individualità, quando è socialmente a-funzionale, è essa stessa esclusione da quel sistema. Affermando la non-necessarietà dell’arte e, allo stesso tempo, il non poterne fare a meno, ci diciamo uomini incapaci di non-pensare il fare (artistico). Il surrealismo cede di fronte alla nostra estraneità istintuale e lascia spazio ad una meno ipocrita consapevolezza dell’alterità umana. La nostra individualità è altra, ma non rispetto a se stessa. L’umanità è aliena a se stessa, e noi alieni con questa. Perde di senso qualsiasi opposizione fra Natura e Cultura. La Cultura è alienazione e l’Alienazione è la nostra Natura. Soli di fronte alla (in)sensata naturalità della Morte, non possiamo che sfigurare mostruosamente i nostri volti in una incontrollata smorfia di Paura…

 

L’incomprensione è un fatto sociale prima che artistico